Servizi
Approfondimenti
Impianti radiantiTermoidraulicaClimatizzazioneImpianti idriciAntincendioSolare termicoVMC
Servizi a Latina
Manutenzione e assistenza caldaieInstallazione condizionatoriInstallazione pompe di caloreSostituzione caldaiaRiscaldamento a pavimentoSettoriZone serviteNewsIncentiviGuide TecnicheChi siamoCollabora con noiRichiedi preventivo
Home/Guide Tecniche/Aria-aria o aria-acqua
Riscaldamento e climatizzazione

Pompa di calore aria-aria o aria-acqua: quale scegliere

Si chiamano entrambe "pompa di calore", ma risolvono problemi diversi. Una scalda e raffresca l'aria degli ambienti; l'altra scalda l'acqua che alimenta radiatori, pavimento e rubinetti, e in estate può raffrescare. Capire in che cosa si distinguono ti aiuta a evitare l'errore più comune: scegliere il sistema giusto per la casa sbagliata. Qui vediamo come funzionano, quando conviene l'una o l'altra e perché l'aria-acqua dà il meglio con gli impianti a bassa temperatura.

POMPA DI CALORE · CICLOUNITÀ ESTERNAUNITÀ INTERNArefrigerante caldofreddoRESACOP 4+4 kWh resi per 1 kWh

Come funzionano: due modi di spostare lo stesso calore

SPOSTA IL CALOREariacasa

Entrambe prendono calore dall'aria esterna e lo portano dentro casa, anche quando fuori fa freddo. La differenza sta nel mezzo che scaldano: l'aria-aria trasferisce il calore direttamente all'aria delle stanze tramite gli split; l'aria-acqua lo cede all'acqua di un impianto che poi arriva a radiatori, pavimento o accumulo sanitario. Da qui derivano tutte le altre differenze pratiche.

Aria-aria e aria-acqua: cosa cambia davvero

RICAMBIO CON RECUPEROaria viziataaria fresca

L'aria-aria riscalda e raffresca in fretta, si installa con opere ridotte ed è ottima per il raffrescamento estivo, ma di serie non produce acqua calda sanitaria e agisce stanza per stanza. L'aria-acqua è un vero impianto centralizzato: scalda l'acqua per i terminali, gestisce l'acqua calda dei rubinetti e, se predisposta con terminali adatti, raffresca anche d'estate. In cambio richiede più impianto e uno spazio tecnico.

Quando conviene l'una e quando l'altra

L'aria-aria è spesso la scelta sensata per singoli ambienti, seconde case, uffici o dove serve soprattutto il raffrescamento e l'acqua calda è già risolta da altro. L'aria-acqua conviene quando vuoi un unico sistema per riscaldamento, acqua sanitaria e clima, in particolare in ristrutturazioni e nuove abitazioni. Non esiste una risposta valida per tutti: dipende da terminali esistenti, isolamento, spazi e da come vivi la casa.

La sinergia con la bassa temperatura

TEMPERATURA DI MANDATA30°70°bassa

L'aria-acqua rende al massimo quando lavora a bassa temperatura di mandata, cioè con superfici radianti a pavimento o a parete e ventilconvettori. Più bassa è la temperatura richiesta dai terminali, più la pompa lavora in efficienza: per questo l'abbinamento con il pavimento radiante è il più naturale. Con i radiatori tradizionali può funzionare, ma va verificato se dimensione e temperatura di esercizio sono compatibili: sono valutazioni da fare sull'impianto reale, non a tavolino.

Cosa facciamo noi

Veniamo a vedere la tua casa, misuriamo dispersioni e terminali esistenti e ti diciamo con franchezza quale delle due soluzioni ha senso, senza farti pagare impianto che non ti serve. Se i valori tecnici contano — resa alle temperature invernali, temperatura di mandata, spazi per l'unità — li calcoliamo sul posto e te li spieghiamo. Lavoriamo a Latina, Roma e in tutto il Lazio, con un unico referente dal sopralluogo alla messa in funzione. Sopralluogo e preventivo sono gratuiti.

Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni

No, di serie. L'aria-aria riscalda e raffresca l'aria degli ambienti tramite gli split, ma non gestisce l'acqua calda dei rubinetti: per quella serve un sistema dedicato. Se vuoi un solo impianto che copra anche l'acqua sanitaria, la strada è l'aria-acqua.

Sì, se viene predisposta con terminali adatti al raffrescamento, come ventilconvettori o un pavimento predisposto. In quel caso lo stesso impianto scalda d'inverno e rinfresca d'estate. È un aspetto da definire in fase di progetto, perché non tutti i terminali sono adatti.

Dipende. L'aria-acqua dà il meglio a bassa temperatura, mentre molti radiatori tradizionali sono pensati per temperature più alte. In alcuni casi funziona, in altri conviene integrare o rivedere i terminali. È esattamente il tipo di verifica che facciamo durante il sopralluogo, sull'impianto reale.

Si parte da come è fatta la casa: isolamento, terminali esistenti, spazi disponibili e se ti serve soprattutto scaldare, raffrescare o entrambe le cose più l'acqua calda. Sono valutazioni che vanno fatte sul posto: veniamo a misurare e ti diamo un'indicazione concreta, senza impegno.

Da qui, in pratica

Le due strade portano a impianti diversi: qui trovi cosa comporta ciascuna a casa tua.

Vuoi una risposta sul tuo caso?

Ogni casa e ogni impianto sono diversi: facciamo un sopralluogo gratuito a Latina, Roma e in tutto il Lazio e ti diamo numeri concreti, senza impegno.