Servizi
Approfondimenti
Impianti radiantiTermoidraulicaClimatizzazioneImpianti idriciAntincendioSolare termicoVMC
Servizi a Latina
Manutenzione e assistenza caldaieInstallazione condizionatoriInstallazione pompe di caloreSostituzione caldaiaRiscaldamento a pavimentoSettoriZone serviteNewsIncentiviGuide TecnicheChi siamoCollabora con noiRichiedi preventivo
Home/Incentivi & detrazioni
Incentivi & detrazioni

Incentivi e detrazioni per gli impianti di casa e azienda

Sostituire la caldaia, installare una pompa di calore o un impianto solare termico può dare diritto a incentivi e detrazioni. Le regole cambiano spesso: qui trovi una panoramica chiara degli strumenti principali e, soprattutto, l'aiuto concreto per capire cosa conviene davvero nel tuo caso.

Aggiornato a luglio 2026

Conto Termico: il contributo diretto del GSE

INCENTIVI

Il Conto Termico è un incentivo gestito dal GSE che rimborsa una parte della spesa per interventi di efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. A differenza delle detrazioni fiscali non è uno sconto in dichiarazione, ma un contributo erogato direttamente in denaro, in una o più rate a seconda dell'importo.

È pensato per privati, condomini, imprese e Pubblica Amministrazione, e copre in particolare la sostituzione di vecchi generatori con soluzioni più efficienti.

  • Pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda
  • Sistemi ibridi (pompa di calore + caldaia a condensazione)
  • Caldaie e stufe a biomassa
  • Solare termico per acqua calda e riscaldamento
  • Interventi sull'involucro e building automation, in casi specifici

Detrazioni fiscali per ristrutturazione ed efficienza

INCENTIVI

Gli interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica possono dare diritto a una detrazione dell'imposta, ripartita in più anni nella dichiarazione dei redditi. Rientrano tra questi, ad esempio, la sostituzione dell'impianto di climatizzazione invernale con sistemi ad alta efficienza e i lavori collegati.

Un punto importante: dal 2025 non sono più disponibili lo sconto in fattura e la cessione del credito per i nuovi interventi. Il vantaggio, quando spetta, si recupera quindi come detrazione negli anni successivi, non come sconto immediato.

Solare termico e sistemi ibridi

SOLE → ACQUA CALDAACS

Anche il solare termico rientra tra gli interventi agevolabili: produce acqua calda sfruttando il sole e alleggerisce il lavoro del generatore, quindi può accedere sia alle detrazioni fiscali sia al Conto Termico, in alternativa fra loro. Lo stesso vale per i sistemi ibridi, che affiancano pompa di calore e caldaia a condensazione: sono la soluzione tipica quando non si vuole rinunciare del tutto al generatore esistente.

Sono ambiti in evoluzione: la convenienza dipende dai consumi reali di acqua calda, dalla superficie di tetto disponibile e dall’esposizione. È il tipo di valutazione che facciamo in sopralluogo, numeri alla mano.

Le cifre del 2026, in sintesi

INCENTIVI

Le regole cambiano spesso e ogni intervento fa storia a sé: qui riportiamo solo le cifre che, alla data di aggiornamento, risultano confermate dalle fonti ufficiali (Agenzia delle Entrate e GSE). Restano una panoramica di orientamento, non una promessa: la stima valida per casa tua o per la tua azienda a Latina, Roma o nel resto del Lazio la verifichiamo sempre sul caso concreto in sopralluogo.

Detrazioni per ristrutturazione e riqualificazione energetica (spese sostenute nel 2026). Per le ristrutturazioni edilizie l'aliquota è del 50% se l'immobile è l'abitazione principale del proprietario o titolare di un diritto reale di godimento, e del 36% negli altri casi (ad esempio le seconde case); il limite di spesa è di 96.000 euro per unità immobiliare e la detrazione si recupera in 10 quote annuali di pari importo. Le stesse aliquote, 50% abitazione principale e 36% altri immobili, valgono per il 2026 anche per l'ecobonus. Sono percentuali transitorie del biennio 2025-2026: dal 2027 sono previste riduzioni. Fonte: Agenzia delle Entrate.

Una precisazione sulle caldaie: dal 2025, con conferma per il 2026 e il 2027, non è più detraibile la sola sostituzione dell'impianto con una caldaia unica alimentata a combustibili fossili, comprese le caldaie a condensazione a gas. Restano invece agevolabili le pompe di calore ad alta efficienza, i sistemi ibridi (pompa di calore più caldaia a condensazione), i generatori a biomassa e i microcogeneratori. Fonte: Agenzia delle Entrate, Circolare n. 8/E del 19 giugno 2025.

Conto Termico 3.0 (contributo diretto del GSE). È disciplinato dal decreto MASE del 7 agosto 2025, è entrato in vigore il 25 dicembre 2025 e ha sostituito il Conto Termico 2.0; le domande si presentano dal portale GSE Portaltermico. Non è una detrazione in dichiarazione, ma un contributo a fondo perduto erogato direttamente dal GSE. La copertura arriva fino al 65% delle spese ammissibili per privati e imprese: è l'aliquota massima, non applicata a ogni intervento (per esempio l'involucro è al 40% singolo e al 55% in multi-intervento, la trasformazione in edificio NZEB al 65%). Fonte: GSE.

Come viene pagato il Conto Termico 3.0: fino a 15.000 euro di incentivo in un'unica soluzione, oltre tale soglia in rate annuali costanti da 2 a 5 anni a seconda dell'intervento. Possono accedere privati, imprese, Pubbliche Amministrazioni, enti del terzo settore. Fonte: GSE.

Due punti da tenere presenti: sullo stesso intervento Conto Termico e detrazione fiscale non sono cumulabili, si sceglie l'uno o l'altra; e dal 2025, per i nuovi interventi, non sono più disponibili né lo sconto in fattura né la cessione del credito. Quale strumento convenga davvero, e quanto vale nel tuo caso, lo valutiamo insieme con i numeri aggiornati alla tua situazione.

  • Ristrutturazioni edilizie 2026: 50% abitazione principale, 36% altri immobili, su max 96.000 euro per unità immobiliare, in 10 quote annuali (Agenzia delle Entrate).
  • Ecobonus 2026: 50% abitazione principale, 36% altri immobili (Agenzia delle Entrate).
  • Caldaie a soli combustibili fossili: escluse dalla detrazione dal 2025, conferma per 2026 e 2027 (Circolare Agenzia delle Entrate 8/E del 19/06/2025).
  • Conto Termico 3.0: contributo a fondo perduto del GSE fino al 65% delle spese ammissibili per privati e imprese; unica soluzione fino a 15.000 euro, altrimenti in 2-5 rate annuali (GSE).
  • Sconto in fattura e cessione del credito: non più disponibili per i nuovi interventi dal 2025 (Agenzia delle Entrate).
  • Le cifre sopra sono un orientamento: chiedici una verifica aggiornata sul tuo caso prima di decidere.

Come ti aiutiamo a non perdere i benefici

Il rischio più comune è scegliere lo strumento sbagliato o perdere un beneficio per un errore nella documentazione. Noi ti diciamo in anticipo quali incentivi sono compatibili con il tuo intervento e ti seguiamo nella parte tecnica.

  • Sopralluogo e scelta dello strumento più conveniente per il tuo caso
  • Documentazione tecnica e schede degli impianti installati
  • Invio delle pratiche a ENEA o GSE dove previsto
  • Coordinamento con il tuo commercialista o CAF per la parte fiscale
Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni

No: dal 2025 questi meccanismi non sono più disponibili per i nuovi interventi. Il vantaggio fiscale, quando spetta, si recupera come detrazione ripartita negli anni nella dichiarazione dei redditi. Restano attivi strumenti diversi, come il Conto Termico, che è invece un contributo erogato direttamente dal GSE.

In genere no: sullo stesso intervento si sceglie uno strumento oppure l'altro, non entrambi. Quale sia il più conveniente dipende dal tipo di lavoro e dalla tua situazione: lo valutiamo insieme prima di partire.

Ti affianchiamo noi nella parte tecnica: schede, documentazione e, dove previsto, l'invio delle pratiche a ENEA o al GSE. Gli aspetti puramente fiscali li gestisci con il tuo commercialista o CAF, che possiamo interfacciare.

Sì. Le cifre del 2026 riportate qui sopra sono aggiornate alle fonti ufficiali, ma aliquote, massimali e incentivi cambiano di anno in anno e dipendono dal tipo di intervento e dall'immobile: dal 2027, per esempio, alcune detrazioni si riducono. Verifica sempre sul portale ufficiale o chiedici una stima aggiornata sul tuo caso in fase di sopralluogo.

Per le spese sostenute nel 2026 la detrazione per ristrutturazione edilizia è del 50% se l'immobile è la tua abitazione principale (come proprietario o titolare di un diritto reale di godimento) e del 36% negli altri casi, ad esempio per una seconda casa. Il tetto di spesa è di 96.000 euro per unità immobiliare e la detrazione si recupera in 10 quote annuali di pari importo. Sono aliquote del biennio 2025-2026: dal 2027 sono previste riduzioni, quindi conviene inquadrare bene i tempi dei lavori. Fonte: Agenzia delle Entrate.

No, se si tratta della sola sostituzione dell'impianto con una caldaia unica alimentata a combustibili fossili: dal 2025, con conferma per il 2026 e il 2027, questa spesa non è più detraibile (Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 8/E del 19 giugno 2025). Restano invece agevolabili le pompe di calore ad alta efficienza, i sistemi ibridi, i generatori a biomassa e i microcogeneratori. Spesso, tra Latina e Roma, la pompa di calore o il sistema ibrido diventano quindi la scelta anche più conveniente sul piano degli incentivi: valutiamo insieme la soluzione adatta.

Il Conto Termico 3.0, in vigore dal 25 dicembre 2025 e gestito dal GSE (domande dal portale Portaltermico), è un contributo a fondo perduto erogato direttamente in denaro, non una detrazione. La copertura arriva fino al 65% delle spese ammissibili per privati e imprese, con la percentuale effettiva che dipende dal tipo di intervento. Il pagamento avviene in un'unica soluzione se l'incentivo non supera i 15.000 euro, altrimenti in rate annuali da 2 a 5 anni. Ricorda che, sullo stesso intervento, Conto Termico e detrazione fiscale non si cumulano. Fonte: GSE.

Da qui, in pratica

Una volta capito quale strumento ti riguarda, resta l'intervento vero e proprio:

Vuoi sapere cosa spetta al tuo intervento?

Facciamo un sopralluogo, individuiamo gli incentivi compatibili e ti seguiamo nella documentazione. Sopralluogo e preventivo gratuiti.