Conto Termico 3.0: come funziona per la tua casa
Il Conto Termico 3.0 è la versione aggiornata dell'incentivo GSE che rimborsa parte della spesa per riscaldamento efficiente e rinnovabili. Vediamo cosa copre, chi può richiederlo e come funziona, senza tecnicismi.
Aggiornato a luglio 2026
Cos'è il Conto Termico 3.0
Il Conto Termico è un incentivo gestito dal GSE che restituisce in denaro una parte della spesa sostenuta per interventi di efficienza energetica e per impianti a fonti rinnovabili termiche. La versione 3.0 aggiorna interventi ammessi, beneficiari e modalità rispetto al passato: è disciplinata dal decreto MASE del 7 agosto 2025, è in vigore dal 25 dicembre 2025 e le domande si presentano dal portale GSE Portaltermico. Il contributo, a fondo perduto, copre fino al 65% delle spese ammissibili per privati e imprese.
La differenza chiave rispetto alle detrazioni fiscali è che il contributo viene erogato direttamente dal GSE, in tempi relativamente rapidi e in una o più rate a seconda dell'importo, invece di essere recuperato in più anni nella dichiarazione dei redditi.
Quali interventi copre
L'incentivo è pensato soprattutto per chi sostituisce un vecchio generatore con una soluzione più efficiente o rinnovabile.
- Pompe di calore per climatizzazione e acqua calda sanitaria
- Sistemi ibridi (pompa di calore + caldaia a condensazione)
- Generatori a biomassa (caldaie, stufe, termocamini)
- Impianti solari termici
- Interventi sull'involucro e di efficientamento, in casi specifici
Chi può richiederlo
Possono accedere privati, condomini, imprese e Pubblica Amministrazione, con regole e importi che variano in base al soggetto e al tipo di intervento. Per la Pubblica Amministrazione il Conto Termico è spesso lo strumento principale; per i privati è particolarmente interessante sulle pompe di calore e sul solare termico.
Come si richiede (e come ti aiutiamo)
La domanda si presenta al GSE attraverso il suo portale, entro i termini previsti dalla conclusione dei lavori, allegando la documentazione tecnica dell'intervento. È qui che la maggior parte delle persone si blocca.
Noi realizziamo l'impianto a regola d'arte e prepariamo la documentazione necessaria, seguendo, dove previsto, anche l'invio della pratica al GSE. Tu ricevi un lavoro fatto bene e l'incentivo che ti spetta, senza perderti nei portali.
Le risposte alle domande più comuni
No. È un contributo erogato direttamente in denaro dal GSE, non uno sconto in dichiarazione dei redditi. Per questo i tempi di rimborso sono in genere più rapidi rispetto alle detrazioni pluriennali.
Sì: la sostituzione di un vecchio impianto con una pompa di calore è uno degli interventi tipici del Conto Termico. La convenienza dipende dalla potenza, dalla zona climatica e dal generatore che sostituisci: la valutiamo insieme.
In generale no, sullo stesso intervento si sceglie uno strumento o l'altro. Ti aiutiamo a capire quale conviene di più nel tuo caso prima di iniziare i lavori.
Fonti ufficiali
Regole, requisiti e importi degli incentivi cambiano nel tempo: verifica sempre sui portali ufficiali o chiedici una valutazione aggiornata sul tuo caso specifico.
Approfondimenti correlati
I due interventi che più spesso rientrano in questo incentivo, visti dal lato pratico:
Vuoi sapere se il Conto Termico fa per te?
Valutiamo il tuo impianto attuale e ti diciamo cosa puoi ottenere sostituendolo. Sopralluogo e preventivo gratuiti a Latina, Roma e nel Lazio.